Filosofia
Abbiamo scelto di attenerci agli standard di ICEA e BDIH per selezionare i nostri prodotti. Nel nostro negozio trovi prodotti certificati e nel caso di assenza di certificazione controlliamo personalmente gli inci basandoci su quegli stessi criteri.
In particolare da IF... non trovi:
GRASSI MINERALI ( PETROLATUM, PARAFFINUM LIQUIDUM, VASELINA, MINERAL OIL): derivati dalla raffinazione del petrolio, sono inquinanti, comedogeni, cancerogeni di classe ii. si usano soprattutto nelle creme come filmogeni antidisidratanti. un classico olio per bambini e' composto di solo olio minerale addizionato con profumi di sintesi. tendono ad essere occlusivi, cioe' impediscono la traspirazione, e disgregano il film idrolipidico cutaneo. molto diffusi perche' economici, stabili e convenienti dal punto di vista tecnico.
- SLS-SLES E ALTRI TENSIOATTIVI AGGRESSIVI: sono tensioattivi di sintesi derivati dall'ossido di etilene, utilizzati in detergenti, saponi, shampoo e bagnoschiuma. sono irritanti, disidratanti, comedogeni (cioè favoriscono la formazione di acne e punti neri ), provocano alterazioni nell'epidermide, si depositano nei follicoli. inoltre l' sls e' accusato di favorire la caduta dei capelli e altre alterazioni del cuoio capelluto (iperseborrea, forfora, eczema).
- PEG: emulsionanti di sintesi, sono presenti sia nei detergenti e negli shampoo per ottenere un' emulsione viscosa, sia nelle creme per ottenere un effetto emolliente ed umettante. questo effetto e' solo apparente perche' non apportano idratazione. rendono inoltre la pelle piu' penetrabile da parte di sostanze nocive che potrebbero essere presenti nel prodotto, ad esempio alcuni conservanti.
- GLICOLE PROPILENICO: solvente, tensioattivo, umettante, derivato dal petrolio. si usa come antigelo per motori e altri usi industriali. nei cosmetici ha diverse funzioni, tra cui quella di solvente usato per estrarre principi attivi dalle piante. facilita la fluidita' e la tenuta delle emulsioni evitando la separazione dei componenti. e' capace di danneggiare le membrane cellulari, puo' causare diversi problemi cutanei come irritazione o secchezza, anche a dosaggi non elevati. negli usa, il material safety data sheet, il documento che contiene le norme di sicurezza ufficiali per l'uso delle diverse sostanze, avverte: " avoid contact with skin" (evitare il contatto con la pelle!)
- PARABENI (BUTYL PARABEN, PROPYL PARABEN): questa famiglia costituisce il gruppo di conservanti piu' utilizzati nell'industria cosmetica. possono dare luogo ad intolleranze, dermatiti da contatto e reazioni allergiche, soprattutto nelle pelli particolarmente sensibili.
- IMIDAZOLIDINYL UREA: conservante di sintesi puo' decomporsi liberando formaldeide, sostanza nociva e cancerogena.
- SILICONI: assolutamente sintetici e non biodegradabili. formano una patina che fa sembrare la pelle liscissima ma non ha nessuna funzione di idratazione. a molte persone danno al contrario problemi di disidratazione, in quanto sono ottimi solventi. usati nei fondotinta, possono interferire con il sebo cutaneo e far coprire la pelle di squamette e pellicine.
- COLORANTI SINTETICI
ALLERGENI
Quando possibile le materie prime fanno parte di progetti del commercio equo e solidale